La maggiorana (Origanum majorana) non deve essere confusa con il cugino origano (Origanum compactum), in quanto sono piante simili, appartenenti alla stessa specie, tuttavia il loro olio essenziale e le loro applicazioni terapeutiche sono diversi. Questa pianta non deve essere confusa con un'altra pianta che a volte viene chiamata anche maggiorana: il Thymus mastichina, che cresce in abbondanza nella Spagna centrale (Avila, valle del Tietar). La leggenda narra che fu la dea Afrodite a donare il suo profumo alla maggiorana accarezzandone le foglie. Già gli Egizi lo coltivavano, lo dedicavano al dio Osiride e lo utilizzavano per l'imbalsamazione. In epoca greca e romana, gli sposi novelli indossavano corone di maggiorana poiché era simbolo di felicità e fertilità. Gli si attribuiva già la capacità di alleviare i dolori articolari e muscolari, e i Romani ne apprezzavano l'uso per alleviare i disturbi allo stomaco. La maggiorana è originaria del Nord Africa e dell'Egitto e cresce in tutta l'area del Mediterraneo, principalmente in Francia, Spagna e Ungheria. L'olio essenziale viene estratto dai fiori mediante distillazione a vapore. Da 100 kg di fiori si ottengono circa 300 ml di olio essenziale. L'olio essenziale di maggiorana (Origanum majorana) è molto utile per curare i disturbi nervosi e tutte le loro ripercussioni sull'organismo. Proprietà terapeutiche: - Analgesico antibatterico - Calmante e rilassante del sistema nervoso centrale - Riequilibrio nervoso, neurotonico - Tonico digestivo - Antispasmodico Indicazioni terapeutiche: Distonie neurovegetative e loro manifestazioni: - Tachicardia, aritmie, ipertensione, ansia, angoscia, stress, agitazione, nervosismo, iperemotività, insonnia - Asma nervoso, dispnea, osteoartrite, artrite, contratture - Tinnito Infezioni respiratorie.